Titolo II - Capo III Puglia - Greco e Partners - Commercialisti Lecce
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Titolo II – Capo III Puglia

Titolo II Regione Puglia

Titolo II – Capo III Puglia

Che cos’è il Titolo II – Capo III?

“Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese, Titolo II – Capo III” è il finanziamento rivolto prevalentemente alle aziende artigiane e alle PMI che operano nel settore commercio, avente l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle attività economiche e l’accesso al credito.

Costituisce un utilissimo strumento predisposto dalla Regione Puglia per consentire lo sviluppo di realtà economiche esistenti. Prevede un contributo in conto interessi e un contributo aggiuntivo in conto impianti.

 

A chi è rivolto?

Il bando di finanziamento è rivolto a microimprese o PMI che operano in una delle seguenti categorie:

  • imprese artigiane;
  • imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio;
  • sezione “C”: imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere;
  • sezione “F”: settore delle costruzioni;
  • sezione “J”: settore dei servizi di comunicazione ed informazione;
  • sezione “Q”: sanità e assistenza sociale

Si specifica che per ogni categoria è importante verificare l’ammissibilità del singolo codice ATECO.

Che cosa finanzia?

Titolo II-Capo III finanzia le spese sostenute per:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni (entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali);
  • opere murarie e assimilabili;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nel limite del 5% delle spese sostenute per opere murarie e assimilabili.

 

Qual è l’importo finanziabile?

La quota totale delle agevolazioni concesse non può superar il 35% delle spese agevolabili per le medie Imprese e il 45% per le piccole e micro imprese.

L’importo finanziabile si suddivide in due quote:

  1. contributo in conto impianti calcolato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore;
  2. Quota aggiuntiva di contributo in conto impianti erogata per gli investimenti in nuovi macchinari e attrezzature.

La quota di contributo erogata sul montante degli interessi viene riconosciuta in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni {10Y/6M), maggiorato di uno spread (pari al 5% fino al 31/12/2015).

Il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi è calcolato in riferimento ad una durata massima del finanziamento di:

  • sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento oltre eventuale preammortamento per una durata massima di 24 mesi;
  • cinque anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze oltre eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi.

La seconda quota di contributo aggiuntivo in conto impiati erogata per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature non potrà essere superiore al 20%.

 

L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.a.

Ultima modifica del Bando pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 19 del 25/02/2016.

link alla pagina istituzionale del bando della Regione Puglia

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