Titolo II Turismo - Capo VI - Greco e Partners - Commercialisti Lecce
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Titolo II Turismo – Capo VI

Daniele Greco ph.

Titolo II Turismo – Capo VI

Che cos’è il Titolo II Turismo – Capo VI

“Titolo II Turismo – Capo VI” è il finanziamento predisposto dalle Regione Puglia rivolto prevalentemente alle PMI che operano nel settore turistico-alberghiero, avente l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle attività economiche e l’accesso al credito. Costituisce un utilissimo strumento introdotto per consentire lo sviluppo di realtà economiche esistenti, tramite la previsione di un contributo in conto interessi e di un contributo aggiuntivo in conto impianti, fino ad una concorrenza massima sull’importo investito del 35% in caso di medie imprese e del 45% in caso di piccole o microimprese.

 

A chi è rivolto?

Il finanziamento è rivolto a microimprese, piccole e medie imprese che operano nel settore turistico-alberghiero.

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese operanti nei seguenti settori, suddivisi per codici ATECO:

• Sezione H, categoria 52.22.09 “altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d’acqua” con riferimento esclusivamente alle imprese che realizzano investimenti per la gestione di approdi turistici e di rimessaggio delle imbarcazioni;
• Sezione I, Divisione 55 “Alloggio” ad eccezione delle categorie:

55.20.52 “Attività di alloggio connesse alle aziende agricole”;
55.90.10 “Gestione di vagoni letto”;
55.90.20 “Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero”.

• Sezione N, limitatamente alle categorie:

77.21.01 “Noleggio di biciclette”;
77.21.02 “Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò)”;
77.21.09 “Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative”;
77.29.1 “Noleggio di biancheria da tavola, da letto, da bagno e di articoli di vestiario”;
77.39.94 “Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi”;
Gruppo 79.1 “attività delle agenzie di viaggio e dei Tour Operator”;
Gruppo 79.9 “altri servizi di prenotazione e attività connesse” purché finalizzate all’offerta di servizi turistici;
Classe 82.30 “organizzazione di convegni e fiere”;

• Sezione R, limitatamente alla Divisione:

90 “attività creative, artistiche e di intrattenimento”;
91 “attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali”;
Categoria 93.11.20 “gestione di piscine”;
93.11.30 “gestione di impianti sportivi polivalenti nca”;
93.11.90 “gestione di altri impianti sportivi nca”.
Classe 93.21 “Parchi di divertimento e parchi tematici”;
Categoria 93.29.1 “Discoteche, sale da ballo night-club e simili”;
Categoria 93.29.2 “Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali”.

 

Che cosa finanzia?

Titolo II Turismo – Capo VI, finanzia le spese sostenute per:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • Investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese in opere murarie e assimilate;
  • spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

 

Qual è l’importo finanziabile?

La quota totale delle agevolazioni concesse non può superar il 35% delle spese agevolabili per le medie Imprese e il 45% per le piccole e micro imprese.

L’importo finanziabile si suddivide in due quote:

  1. contributo in conto impianti calcolato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore;
  2. Quota aggiuntiva di contributo in conto impianti.

 

La quota di contributo erogata sul montante degli interessi viene riconosciuta in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni {10Y/6M), maggiorato di uno spread (pari al 5% fino al 31/12/2015).

Il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi è calcolato in riferimento ad una durata massima del finanziamento di:

  • sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento oltre eventuale preammortamento per una durata massima di 24 mesi;
  • cinque anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze oltre eventuale preammortamento per una durata massima di 12 mesi.

La seconda quota di contributo aggiuntivo in conto impianti non potrà essere superiore al 20% dell’importo delle somme agevolabili.

 

L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.a.
Ultima modifica del Bando pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 19 del 25/02/2016.

link alla pagina istituzionale del bando della Regione Puglia

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